Grazie a database nazionali che conterranno tutti i volti da ricercare, possiamo immaginare un prossimo futuro in cui videocamere di sorveglianza, filmeranno il viso dei passanti per trasmettere le immagini verso un calcolatore centrale che comparerà i tratti caratteristici del viso (distanza fra naso, bocca, occhi e orecchie ecc.) e individuerà quelli ricercati.
Il direttore generale della polizia nazionale francese, Frédéric Péchenard ha descritto il sistema come un metodo di comparazione fisiognomica.
Di fatto risulta essere simile a quello già in uso su Facebook, la differenza è nel maggior livello di accuratezza e nell’integrazione con le banche dati della Polizia, è infatti ottimizzato per una ricostruzione del volto in 3D che limita gli errori.
Intanto sembra che la polizia statunitense abbia messo a punto una applicazione iPhone per agevolare le pattuglie nelle comparazioni fotografiche.


