Rugiada di mare
S’ode frangere lontana,
nel silenzio delle Cinque Terre,
l’onda cupa che
immersa nella notte
ritorna sullo scoglio…
Dormono le genti ancora
e audace il pescatore
scivola le reti
quale geometrico itinere
sotto il cielo scuro
e sentieri e vigne vigilano
i muretti che raccontano il passato…
Sferza la pioggia stamane
nell’aperto orizzonte
e l’impetuoso vento riporta
il salmastro gusto
che scivola sul viso
quale lieve rugiada di mare…


