Anni ’60
Al vento dell’estate
il foulard arancio,
rinneghi
il rosso dei capelli
e platino tu sia
come bionda musa.
La guerra
dimensione che fu,
ora solo gioia
e la vita tanto bella
a cui ti affacci,
l’amore che attendi…
Impietosa folata
spoglia l’albero
dei tuoi affetti,
sfumano la giovinezza
e le speranze tue,
tu fiore selvatico,
rosa che la vita
incarognisce,
senza quell’amore andasti
lasciando il nulla
al cielo.
A zia Maria.
Annunziata Lubreto – poliziotta



Molto bella questa dedica, ricordi di affetti che non si dimenticano mai, anche nelle piccole cose. Buona giornata!
Un passaggio solo per augurarvi una serena giornata e buon lavoro a tutti/e!
bella!!molto bella….traspare un sentore di abbandono…una metamorfosi, quella degl’anni 60,ma individalmente presente in tutti noi…almeno una volta nella vita. Un sorriso a voi.
Andrea